Ricciola ferrarese
Ricciola ferrarese

La Ricciola è un piccolo rito quotidiano che racconta la città e le sue tradizioni.

Chi visita Ferrara non può perdere la celebre Ricciola, o Ricciolina, presente in tutti i forni e pasticcerie del centro. Appena sfornata, sprigiona un profumo caldo e avvolgente, che rende speciale ogni momento della giornata. Gustata a colazione, a merenda o come spuntino, conquista tutti i palati, tra dolce e salato. Gli studenti la ricordano come pausa energizzante durante lo studio, mentre chi la assaggia per piacere la abbina a un cappuccino o a un buon bicchiere di vino.

Le origini della Ricciola restano in parte misteriose: alcuni ne collegano la forma intrecciata alla pettinatura di una dama rinascimentale o alla Coppia Ferrarese, altri alla circolarità delle Mura della città. Più probabilmente, si tratta di un prodotto del Novecento, nato come pasta matta dai forni cittadini per recuperare gli impasti avanzati. La prima versione, “di pane”, era spennellata con uovo e arricchita con sale, espressione di ingegno artigiano e sostenibilità.

Con il tempo, la ricetta si è evoluta nella versione in pasta sfoglia, più ricca e godereccia, destinata ai bar e alle pasticcerie, in un’epoca in cui anche il palato cercava soddisfazione e piacere. Oggi la Ricciola Ferrarese non è solo un prodotto da forno: è un simbolo della città, un piccolo tesoro di gusto che racconta tradizione, ingegno e la quotidianità di Ferrara.