
Delizia Estense di Benvignante
Orari
Visitabile in piccoli gruppi (max 25 persone) accompagnati da una guida dell'Ecomuseo o da un volontario dell'Associazione Torrione Delizia
La Delizia si trova nel Comune di Argenta
Progettata dall'architetto di corte Pietro Benvenuto degli Ordini per Borso d'Este, testimonia la sobria e raffinata eleganza dell'architettura ferrarese in epoca rinascimentale.
La delizia di Benvignante fu costruita nel 1464 per volontà del duca Borso d’Este che poi la donò al suo segretario d fiducia Teofilo Calcagnini la cui famiglia mantenne la proprietà dell’edificio per oltre tre secoli, durante i quali passò di affitto in affitto andando lentamente in rovina. Intorno a primi anni dell’Ottocento l’edificio venne addirittura ipotecato e poi venduto nel 1818 al conte Luigi Gulinelli che ne avviò i lavori di restauro.
Fu costruita in un luogo vicino al Primaro per trascorrere piacevoli giornate di riposo e da qui molto probabilmente il nome, Benvignante, che suona come un benvenuto o un augurio. Pur rientrando nella tipologia delle ville di campagna, ricoprì una non secondaria funzione difensiva e di rappresentanza politica del potere estense ben rappresentata dalla torre merlata con volta a padiglioni che si erige al centro dell'edificio. L'ingresso ad arco pieno decorato in cotto sormontato da stemma è un ulteriore segno dell'antico splendore.
L’edificio, come lo vediamo oggi, si presenta diverso da come doveva essere in origine. Sembra infatti che la torre non avesse merlatura e che le ali laterali fossero più basse di un intero piano. Le terre circostanti erano coltivate a vigne e cereali, non mancava la selvaggina che i nobili signori amavano tanto cacciare.
A partire dal 1860, per volontà del conte Giovanni Gulinelli, furono fatte edificare le scuderie, di fronte alla delizia. L’edificio, che oggi è proprietà di privati, è stato ristrutturato conservando le caratteristiche esterne, ma l’interno è andato completamente perduto.









