Ricetta dei caplit

RICETTA della NONNA
Cappelletti - caplìt - in brodo (per 6 persone)

Ingredienti per il ripieno (batù):
gr 100 di polpa di suino, gr 100 di petti di pollo, gr 100 di goletta, gr 100 di polpa di vitello,
gr 100 di salame da pentola, gr 200 di parmigiano grattato, 1 uovo, noce moscata, sale, olio di oliva.

Per la sfoglia (sfoja):
gr 500 di farina 5 uova.

Procedimento:
Rosolare in un tegame con un po' di olio i vari tipi di carne ,tritare la carne ed unire il parmigiano , la noce moscata, l'uovo, sale. Amalgamare il tutto fino ad ottenere un impasto omogeneo e consistente ma morbido. E' consigliabile preparare l'impasto il giorno prima in modo che riposando i sapori si possono amalgamare meglio. Preparare la sfoglia, tirandola allo spessore di circa un paio di mm. Tagliarla a quadretti sui quali porrete un cucchiaino abbondante di ripieno. Unire le punte non contigue dei quadretti di pasta, per ottenere un triangolo ripieno le cui punte libere si saldano nuovamente. Versare i cappelletti in un buon brodo di carne e portare a ebollizione per 5 10 minuti.

Tempo di preparazione: 70 minuti.

Curiosità
- Nel Ferrarese i cappelletti in brodo sono piatto tipico delle feste, preparati con cappone o gallina ruspante delle campagne locali.
- A Ferrara i cappelletti, detti “caplìt”, hanno un ripieno ricco di carni miste, espressione della tradizione contadina.
- La preparazione dei cappelletti era (ed è) un rito domestico: nelle case ferraresi si iniziava giorni prima delle feste, riunendo più generazioni attorno al tavolo. La quantità non era mai casuale: “meglio avanzare che restare senza”.
- Secondo la tradizione ferrarese, i cappelletti si servono sempre nel brodo limpido e profumato, senza scolarli.
- Il Parmigiano Reggiano, pur non prodotto a Ferrara, è da secoli ingrediente fondamentale del ripieno, a testimonianza dei legami con Modena e Reggio Emilia.
- Per un piatto delicato ma ricco come i cappelletti in brodo, la tradizione ferrarese predilige vini freschi, leggeri e non troppo strutturati.

Vini del territorio ferrarese da abbinare

Vini bianchi
- Fortana del Bosco Eliceo DOC (versione bianca o rosata)- Fresca, leggermente sapida, perfetta per accompagnare il brodo senza coprirne i sapori.
- Bianco del Bosco Eliceo DOC- Vino semplice e profumato, ideale per mantenere l’equilibrio del piatto.

Vini rossi leggeri
- Fortana del Bosco Eliceo DOC (rossa)- Tradizionalmente frizzante e poco alcolica, è uno degli abbinamenti più autentici del Ferrarese, soprattutto nelle versioni secche.
- Lambrusco del Bosco Eliceo DOC- Piacevole, fresco e vivace, ottimo per “sgrassare” il palato dopo il ripieno ricco.