
Spaghettoni alla panna acida e Caviale Ferrarese
Ingredienti (4 persone):
320 g di spaghettoni biologici
500 ml di panna fresca da montare
40 g di Caviale Ferrarese
Succo di ½ limone
Un pizzico di sale
Preparazione:
Preparare la panna acida: versare la panna in una ciotola, aggiungere il succo di limone e un pizzico di sale, quindi mescolare e lasciar riposare finché non assume una consistenza leggermente densa e un sapore acidulo.
Cuocere la pasta: lessare gli spaghettoni in abbondante acqua salata e scolarli al dente. Mantecare: trasferire la pasta in una padella ampia con la panna acida calda e amalgamare bene, aggiungendo un po’ di acqua di cottura se necessario. Servire: formare un nido di pasta nel piatto e completare con una generosa cucchiaiata di Caviale Ferrarese.
Un piatto semplice e raffinato, in cui la delicatezza della panna acida esalta il gusto pieno e deciso del caviale, omaggio alla grande tradizione gastronomica estense.
Curiosità
- Il Caviale Ferrarese proviene dalle Valli di Comacchio, storica zona umida del Delta del Po, nota per la ricchezza di fauna acquatica e l’allevamento tradizionale di storioni e anguille.
- Ferrara vanta una lunga tradizione gastronomica estense: dai piatti di pesce delle Valli di Comacchio a riso, salumi e ortaggi locali.
- Questo piatto unisce tradizione e modernità, valorizzando un prodotto locale di pregio come il caviale con ingredienti delicati come la panna acida.
Abbinamenti con vini locali
Bianchi freschi e delicati:
- Bosco Eliceo Bianco DOC – aromatico e leggero, esalta la delicatezza del caviale.
- Albana di Romagna DOCG (secca) – leggermente minerale e sapido, perfetta con pasta e panna.
- Grasparossa o Fortana bianco frizzante – vivace e fresco, ideale per bilanciare la cremosità.
Spumanti:
- Metodo Classico del Bosco Eliceo – bollicine fini che contrastano elegantemente la texture del caviale.
- Brut locale da Chardonnay o Pinot Bianco – raffinato, non sovrasta i sapori delicati del piatto.









