Vongole di Goro
Vongole di Goro

All’estremità sud-orientale della provincia di Ferrara si estende la Sacca di Goro, un ambiente lagunare unico, riconosciuto come habitat ideale per numerose specie ittiche e, in particolare, per vongole e cozze.

L’allevamento dei mitili – con una forte specializzazione nella vongola filippina – rappresenta qui una tradizione relativamente recente, ma perfettamente integrata nella lunga storia di convivenza tra la comunità locale e il mare. Il borgo di Goro, anticamente popolato da pescatori, è oggi uno dei principali punti di riferimento in Italia per la produzione di questo pregiato mollusco, caratterizzato da una polpa morbida e saporita, apprezzata in cucina per la sua grande versatilità.

La preparazione che meglio valorizza il gusto autentico della vongola è quella più semplice e tradizionale: pochi minuti in padella rovente con olio extravergine d’oliva, aglio schiacciato e una manciata di prezzemolo fresco.

L’attività di allevamento viene svolta con metodi che ricordano da vicino il lavoro agricolo: il novellame viene seminato manualmente e l’area di crescita viene lasciata a maturare per 6–12 mesi. La raccolta avviene tramite rasche manuali, corte o lunghe, oppure con apposite imbarcazioni note come vongolare. Una volta prelevate, le vongole vengono accuratamente setacciate e depurate in stabilimenti dedicati, per garantire un prodotto sicuro e di alta qualità prima dell’immissione sul mercato.

La Vongola di Goro è oggi non solo un’eccellenza gastronomica, ma anche un simbolo dell’identità e del saper fare del territorio, da scoprire attraverso itinerari naturalistici, esperienze enogastronomiche e visite guidate tra mare, laguna e tradizioni locali.

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